Numeri da record per la 40esima edizione di HostMilano

Manca pochissimo al taglio del nastro e i numeri di HostMilano – International Hospitality Exhibition (20-24 ottobre a Fiera Milano) parlano già di un successo rispetto alla passata edizione: in totale, infatti, sono 2.081 le aziende che hanno confermato la propria presenza, di cui 1.255 italiane (60,3%) e 826 estere (39,7%, in crescita dell’11% rispetto alla scorsa edizione) in rappresentanza di 51 Paesi.

Cifre che indicano una crescita generalizzata della manifestazione rispetto all’edizione 2015, chiusasi con 2.010 aziende.
A Fiera Milano saranno esposte le ultime soluzioni in fatto di macchinari, materie prime, semilavorati ma anche servizi. Senza contare le suggestioni e indicazioni sul futuro che aspettano i professionisti dell’accoglienza, cuore pulsante dell’economia italiana. I macchinari, ormai essenziali all’attività di pasticceri e pizzaioli, gelatieri, chef e baristi, saranno poi utilizzati in centinaia di eventi, show coking, dimostrazioni, ma anche sfide e campionati, in una rutilante e colorata esperienza dove il profumo del pane e della pizza appena sfornati o l’aroma dei caffè specialty più pregiati guideranno il visitatore in un Paese delle meraviglie, dove potrà stupirsi ma anche formarsi, grazie ai tanti eventi di approfondimento, e soprattutto scoprire le nuove tendenze e accogliere informazioni utili per aggiornare e rendere più profittevole la propria attività.
Il carattere sempre più internazionale di HostMilano è dimostrato anche dai Paesi new entry – Egitto, Nuova Zelanda, Sudafrica, Ucraina, Uganda – che per la prima volta si affacciano o tornano dopo anni, come il Canada, sul palcoscenico della manifestazione. Tra le presenze straniere, il continente che potrà vantare il maggior numero di aziende sarà l’Europa (71,4%), mentre al vertice della top 10 delle nazioni straniere ci sono Germania, Spagna e Francia, subito seguite da Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera, Portogallo, Grecia, Olanda e Austria. Per quanto riguarda la tipologia merceologica delle aziende, invece, il macrosettore Ristorazione professionale e Pane Pizza Pasta è il più rappresentato e “pesa” per il 43,7%; il Caffe Tea – Bar Macchine Caffè Vending – Gelato Pasticceria conta il 37,5% delle aziende mentre l’Arredo, Tecnologia e Tavola il 18,8%.
All’interno di una strategia che ha visto una maggiore promozione capillare in tutto il mondo per raggiungere un più ampio spettro di utenti, la manifestazione del prossimo ottobre ha voluto anche concentrare l’attenzione sulle aree target di questa edizione – USA, Canada e Medio Oriente – per le quali sono state messe in campo varie attività per attrarre i visitatori, anche tramite accordi con autorevoli associazioni di categorie, nordamericane ed europee.
Provenienti da tutto il mondo saranno anche gli hosted buyer. Selezionati grazie al crescente investimento sulla profilazione e alla collaborazione sempre più stretta con ITA – Italian Trade Agency: si tratta di più di 1.500 buyer in arrivo da Europa (10%), Mediterraneo (6%), Medio Oriente (15%), Nord America (23%), Centro e Sud America (8%), Russia (18%), Sudafrica (1%), Asia e Oceania (19%).

Fonte: www.fieramilanonews.it

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