Design Week 2018: i nuovi distretti

Vi abbiamo parlato nei giorni scorsi dei quartieri principali del fuori salone, oggi proseguiamo il nostro percorso con i più giovani quartieri e design district che ogni anno ci sorprendono con le loro proposte innovative e fuori dagli schemi.

 

Partiamo dal cuore di Milano, piazza Duomo, dove è allestita l’installazione commissionata dal Salone del Mobile allo studio Carlo Ratti Associati: il progetto si intitola Living Nature: la Natura dell’Abitare e presenta in 500 mq 4 microcosmi climatici e ambientali diversi – le 4 stagioni – che convivono contemporaneamente una accanto all’altra. In pochi istanti si passa dal caldo estivo alla neve dell’inverno: da visitare assolutamente.

Sempre in centro, in piazza della Scala, da non perdere l’ormai consueta installazione luminosa alle Gallerie d’Italia, quest’anno intitolata Dandelion e creata dal designer Luca Trazzi. In piazza Beccaria, invece, il Teatro Gerolamo ospita la curiosa installazione Monster Cabaret, in cui le sculture di cristallo dell’azienda ceca Lavitsono la scenografia di continui show di burlesque, uno ogni ora.

Nel cuore di Milano ci sono anche il 5Vie Design District e Zona Santambrogio: del primo segnaliamo la mostra di design internazionale Unsighted e l’installazione immersiva Arcadia (a cura rispettivamente di Nicolas Bellavance-Lecompte e Alice Stori Liechtenstein) entrambe allestite in via Cesare Correnti 14, oltre all’ormai consueto Design Pride che attraversa allegramente le strade del quartiere per concludersi con un party in piazza Affari. Zona Santambrogio punta anche quest’anno sul binomio cibo e design: negli spazi dell’ex convento di via San Vittore sono da visitare – non importa in quale ordine – sia la mostra DOUTDESign 2018, sia l’Eat Urban Food Truck Festival.

Rientra in Zona Santambrogio anche un altro degli eventi imperdibili della Milano Design Week 2018: la grande mostra a cielo aperto Inhabits sulla città del futuro. Situata tra via Beltrami e piazza CastelloInhabits si presenta come una vera e propria città nella città tra installazioni interattive, residenze, strutture, momenti di approfondimento, area bambini e area food (con chef stellati). Dopo aver visitato Inhabits la tappa successiva può tranquillamente essere la vicina Triennale, per eccellenza il luogo di culto del design a Milano: come ogni anno, anche la Triennale Design Week 2018 propone una serie di mostre e installazioni ad hoc.

Molto interessante anche la proposta del nuovo distretto del Fuorisalone iDD Innovation Design District, nelle zone di Porta Nuova e Porta Volta. Tra gli eventi imperdibili, Hidden Garden, il giardino nascosto in piazza Gae Aulenti pensato come un’oasi di pace tra alberi, piante e fiori all’ombra dei grattacieli; nella piazza si trova anche l’opera luminosa Edison LightHenge curata da Stefano Boeri Architetti. Lo stesso studio, come ogni anno, presenta inoltre la mostra-evento space&interiors, allestita presso The Mall e particolarmente suggestiva in quanto ambientata in una atmosfera immersiva ispirata al pianeta Marte: oltre al percorso espositivo, qui è anche in programma un ciclo di incontri (tra gli ospiti gli architetti Stefano BoeriCarlo Ratti e Italo Rota, l’astronauta Luca Parmitano e l’attore Renato Pozzetto). A proposito di incontri, da segnalare anche il programma degli Icon Design Talks 2018 alla Microsoft House, mentre Interni Panorama presenta una mostra sul 1968 all’Anteo Palazzo del Cinema.

Se da piazza Gae Aulenti si ammirano le vette dei grattacieli dal basso, dal 39° piano del Palazzo della Regione si può godere di un incredibile panorama di Milano dall’alto: nell’ambito dell’Isola Design District per il Fuorisalone riapre eccezionalmente il Belvedere di Palazzo Lombardia, dove è anche allestita la mostra Design Answers. In piazza Città di Lombardia l’appuntamento è invece con le installazioni del temporary design park Milan Col Coeur in Man. Nel distretto di Isola segnaliamo anche il Milan Design Market nello Studio fotografico Gianni Rizzotti, la Boatta Design Week con una serie di serate musicali all’interno dell’omonimo locale e gli eventi senza sosta presso l’headquarter La Stecca 3.0.

Il Fuorisalone 2018 della Statale propone le consuete installazioni di Interni: la mostra-evento House in Motion allestita negli spazi dell’Università degli Studi di Milano propone una serie di opere suggestive dedicate a due concetti solitamente considerati agli antipodi: l’abitare e la mobilità. Il programma dell’evento prevede anche un programma di incontri e conferenze e di serate musicali.

L’ex area industriale in continua riqualificazione a Nord-Ovest di Milano ospita il Bovisa Design District. Tra gli eventi del distretto merita sicuramente una visita A letto con il Design (Design Hostel), in via Cosenz, quest’anno alla seconda edizione: un po’ ostello, un po’ mostra, la struttura – dove davvero alloggiano e dormono i designer – è aperta al pubblico e ospita, oltre a letti, docce e camere comuni, diverse mostre interattive ed esposizioni futuristiche.

Porta Venezia si tinge dei colori dell’arcobaleno: è infatti il Rainbow District del Fuorisalone 2018, un distretto che inneggia alla libertà di espressione dove vale una visita la coloratissima installazione Elio Fiorucci, creatività e genio dedicata allo stilista, allestita presso il Casello Daziario Ovest.

Fonte: www.mentelocale.it

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